Riprendiamoci Roma: undici anni d’impegno civico dalla parte della Città

Riprendiamoci Roma è un invito rivolto ai cittadini a riprendersi strade e piazze dal degrado, dall’abuso e dall’incompetenza.

Utilizziamo questo motto (è Storia cittadina) dal 2009: con blog e social media.

È necessario purtroppo sottolineare, dopo 11 anni di incessante attività, che RR è apartitica, non appartiene o supporta nessun partito o vere/finte associazioni, gruppi e comitati a rimorchio.

Negli anni successivi alla nascita di Riprendiamoci Roma, moltissimi politici, di destra e di sinistra, hanno utilizzato il nostro motto per fini elettorali, generando confusione in chi ci segue o si approccia alla nostra realtà.

Urge ribadire che RR è apartitica ma non apolitica e la nostra politica, esplicata attraverso il civismo puro, è Roma.

La nostra idea di Città, il perimetro venuto naturalmente fuori dai più di 100.000 sostenitori dei nostri canali social, non collima e mai potrà collimare con nessuna forza politica attualmente in campo.

Per un solo motivo: non siamo schiavi del consenso elettorale.

Non immaginate che immensa libertà può generare questa situazione.

RR è per termovalorizzatori di ultima generazione; è per investimenti corposi in infrastrutture: metro e tram ovunque; è per fare pulizia vera in uffici e nelle municipalizzate; è contro chi occupa e abusa dello “stato di necessità“ per sdoganare chiunque, specie chi sfrutta, con grandi guadagni che foraggiano la stessa politica; è per i Grandi Eventi; è per i finanziamenti privati, solo a Roma visti come speculatori e non come opportunità; è per la liberalizzazione e messa a gara di alcuni servizi, non ultimo quello di trasporto pubblico locale; è per una riforma costituzionale della legge su Roma Capitale e per un vero decentramento amministrativo; è per regole e sanzioni impeccabili; è per la tutela del nostro patrimonio artistico e culturale che è immensa ricchezza e non alibi per non fare; è per  parcheggi interrati ovunque: il modello è Piazza Cavour ed è per aree pedonali (vere!) che, solo a Roma, sono viste dai Commercianti come un handicap; è contro i maghinari ad oltranza che votano e non si possono disturbare; è per una regolamentazione ferrea dell’ambulantato che deve essere gestito nel totale rispetto del decoro e della dignità di luoghi unici al mondo; è per la tolleranza zero verso tutte le forme di abusivismo che ammorbano la Città.

Nel nostro “Patto per Roma” abbiano voluto stanare i partiti, e finti gruppi civici a rimorchio, invitandoli a sottoscrivere quanto rapidamente descritto sopra.

Non lo ha fatto nessuno. Fatevi qualche domanda.

Redazione RR

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