Trasporti: Roma al palo. Niente Metro: Il MIT finanzia le funivie!


Il Ministero Infrastrutture e Trasporti ha pubblicato il decreto del riparto 2018 per il Trasporto Pubblico di massa. Complessivamente, nel periodo 2016-2019, sono stanziati 7.560 milioni per il trasporto di massa dei quali 4.032 formalmente assegnati. 

Al di là della retorica grillina, i dati complessivi sono veramente miseri per la Capitale. C’è poco da gioire. 

Le opere finanziate per Roma sono: 

  1. Funivia Battistini MA – Torrevecchia – Casalotti GRA; 
  2. Tranvia viale Palmiro Togliatti, tra Ponte Mammolo MB e piazza di Cinecittà (stazione Subaugusta MA) con acquisto di 20 nuove vetture da 32 metri attrezzate con batterie o supercapacitori di bordo per la trazione autonoma all’attraversamento dell’acquedotto Alessandrino;
  3. Funivia Eur Magliana MB – Villa Bonelli FL1 (Funivia Magliana) sul fiume Tevere;
  4. Collegamento tramviario di 1 km in via Tiburtina da piazzale del Verano al piazzale della Stazione Tiburtina con riuso dell’esistenze corridoio della mobilità (che prima delle dismissioni degli anni Settanta era già percorso dal tram).  

Le nostre considerazioni sulle funivie le abbiamo più volte espresse, di rilevante, a livello trasportistico, c’è solo il Tram sulla Togliatti. 

 Ma le Metro C e D dove sono?

Zero. 

La D non figura e la C, se si escludono  gli attuali carotaggi a Venezia, è in attesa dell’invio sul tavolo del Cipe (Comitato interministeriale programmazione economica) del progetto definitivo della “stazione museo” da parte di Metro C. Poi  si attenderanno i fondi per procedere alla realizzazione della fermata. 

I prolungamenti di A e B dove sono? 

Zero!!!

Sul fronte metro, per A e B, sono in campo i 425 milioni assegnati per il loro ammodernamento a fine 2017, con termine perentorio di impegno (firma del contratto) entro il 2020. 

Finora la Giunta Raggi ha SOLO pubblicato 2 bandi e le lancette girano. 

Per quanto riguarda progetto di riqualificazione e prolungamento dell’esistente linea Giolitti-Giardinetti con trasformazione nella linea Termini- Giardinetti – Tor Vergata, è  stata richiesta la riemissione del progetto adottando lo scartamento ordinario (1.445 mm anziché l’attuale di 950 mm). Quindi rinviata. 

Roma, con enormi problemi di mobilità, non riesce a produrre progetti rilevanti. La Giunta Grillina ne ha partoriti solo quattro. 

Se non progetti non ti danno i fondi. Funziona così!  

Milano, ed anche Torino, hanno i progetti pronti e un piano infrastrutture che portano avanti da almeno 10 anni.

A Roma si improvvisa: i 5stelle hanno perso tempo per progettare funivia Battistini-Casalotti e amenità varie e il gap con le altre Capitali europee continua ad allargarsi.

Se si considerano i finanziamenti diretti delle due leggi di bilancio 2019 e 2020 per  Milano e Torino, sul totale dei 4.072 milioni assegnati per il Trasporto Rapido di Massa il peso relativo di Milano è al 43%, quello di Torino al 22%. 

Al 12% circa c’è Roma accanto a Bologna.

Incrociando i dati leggiamo che Milano, dal 2019 al 2027, riceverà, con finanziamenti diretti, per la metropolitana 5 (M5) fino al comune di Monza un totale di 900 milioni di euro. 

Torino, con legge di Bilancio 2020, riceverà 832 milioni ripartiti dal 2020 al 2032 per il lotto 1 della linea 2 della metropolitana.

Roma non esiste. Roma muore.

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