Coronavirus – L’Italia a pezzi: disdette a valanga, esportazioni e turismo a picco. Cronache di un Paese senza controllo e autorevolezza. E i “Paesi amici” ringraziano.

La gestione della comunicazione durante l’emergenza coronavirus continua ad essere di pancia.

Basta!


Abbiamo assistito e continuiamo ad assistere a scene incredibili: urla di politici, giornalisti irresponsabili ed anche scienziati, medici, virologi e tecnici, che si sono messi a discutere, via social e in tv, dicendo tutto e il contrario di tutto e portando in piazza le loro diatribe, per far cadere o proteggere il Governo, per vendere più copie o perché semplicemente assaliti dalla “sindrome da primi della classe”.

Sullo sfondo un Paese che ha ovviamente aumentato il senso d’ incertezza dei cittadini, oggi di molto ridotto, almeno questa è la percezione che abbiamo nella Capitale, per poi ovviamente servire, sul piatto dei nostri competitor, la possibilità, subito raccolta, di infierire colpendo duramente i pilastri della nostra economia.


Quello che sta avvenendo in Europa e nel Mondo nei confronti dell’Italia infastidisce ma è frutto di una gestione incontrollata della crisi per il coronavirus.

Che non finisce!!!

Alla gente non tornano i conti sui focolai degli altri Paesi certamente più maturi nella gestione, più scaltri nel non abbandonarsi al panico.

Paesi, badate bene, dove è presente una dialettica politica anche accesa ma che non va mai contro l’interesse nazionale. E che anzi sfruttano la nostra follia a loro vantaggio.

L’Italia è diventata un circo, rappresentata da una classe dirigente imbarazzante.

Questa crisi ha portato in superficie una situazione non più tollerabile.

Guardate, per restare a Roma, questo articolo de “Il Messaggero“ di oggi che riporta le ultime notizie sul Coronavirus in Italia.



La foto, che mostra uno scenario da film apocalittico, non è stata scattata in Italia, come si intuisce dalle scritte sullo sfondo che tutto sono meno che in italiano (probabilmente cinesi).


Chi legge l’articolo pensa che questa sia la situazione attuale in Italia.


E poi ci lamentiamo che il mondo ci giudica untori…


Ma la vogliamo finire o no?


Ma cos’è, un gioco perverso all’autodistruzione?

Redazione RR

Visits: 1450

1 commento on “Coronavirus – L’Italia a pezzi: disdette a valanga, esportazioni e turismo a picco. Cronache di un Paese senza controllo e autorevolezza. E i “Paesi amici” ringraziano.

  1. Bravi!!!! Il nostro è puro autolesionismo.Il problema coronavirus va affrontato osservando le comuni norme igieniche ed evitando i luoghi affollati.Mantenere la bocca chiusa in senso reale ma anche figurato ( vale soprattutto per i media) è un’ottima misura antivirus!!! Ringraziamo Iddio per il nostro sistema sanitario che tutti ci invidiano.Non facciamoci del male.Buona salute a tutti! AnnaC, medico pediatra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *